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Vasi: quali scegliere?

Questa ricetta è stata letta da 89 persone

Vasi di terracotta - I consigli di nonna Rita

Vasi: quali scegliere per le nostre piante?

Quelli di terracotta sono i più adatti per la coltivazione delle piante in casa o sui balconi; la terracotta, infatti, essendo molto porosa, agevola la traspirazione e l’areazione delle radici e facilita lo smaltimento di acqua data in eccesso.

Ottime, inoltre, sono le cassette di legno, le quali hanno più o meno le stesse caratteristiche dei vasi in terracotta, e, prima fra tutte, la porosità. Il legno, non riscaldandosi eccessivamente al sole, mantiene le piante ben fresche anche d’estate.

Le vaschette di cemento si riscaldano lentamente al sole; per questo motivo, ritardano un poco la crescita delle piante, in quanto, in primavera, il terriccio stenta a scaldarsi. Oltre a ciò, se non si sanno dosare le innaffiature, il cemento, non essendo poroso, può mantenere la terra eccessivamente umida.

Ci sono poi i vasi di plastica, che, essendo impermeabili, sono poco pratici.

Naturalmente un vaso va scelto a seconda della grandezza della pianta e dalla velocità con la quale la pianta può crescere. E’ sempre meglio in ogni caso usare vasi piccoli piuttosto che vasi troppo grandi.

Tutti i vasi devono avere un foro, per far sì che esca l’acqua in eccesso. Ricordiamo sempre di porre sotto il vaso un apposito sottovaso, in modo che l’acqua in eccesso non allaghi il balcone sottostante al nostro: eviteremo liti con i vicini.

E’ consigliabile poi pulire bene un vaso che abbiamo già usato, prima di utilizzarlo nuovamente, togliendo cioè ogni residuo di muschio, di radici o di terra.

Per la prima invasatura si procede nel seguente modo: si mette sul fondo del vaso uno strato di sassolini o di cocci, che servono per favorire lo smaltimento dell’acqua in eccesso, poi si riempie il vaso o la cassetta fino a metà con il terriccio che avremo precedentemente preparato, e la cui specie varierà a seconda della pianta che vogliamo coltivare. Pigiamo bene il terriccio con le mani e disponiamo poi, con delicatezza, la pianta. Copriamola con dell’altro terriccio fino a colmare quasi completamente il vaso, e lasciando un centimetro circa di spazio libero per evitare che, durante l’innaffiatura, l’acqua trabocchi facendo cadere anche il terriccio.

Ogni anno, durante i primi giorni di primavera, sostituiamo la terra dai vasi con dell’altra nuova, e mettiamo le piante in crescita in vasi più grandi.

 

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Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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