Treccia dolce di pan brioche sfogliato

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Treccia dolce di pan brioche sfogliato - La Cucina di nonna Rita

La treccia dolce di pan brioche sfogliato è perfetta per le festività natalizie, ricca di uvetta, frutta candita, scorzette di arancia candita, sprigiona un profumo irresistibile che sa di festa.

La treccia è perfetta per la prima colazione, ma anche da offrire ai nostri ospiti per allietare il fine pasto.

Il pan brioche è morbido e si arricchisce di burro e frutta candita, uvetta sultanina e volendo si possono aggiungere pinoli e frutta secca tritate, per renderlo ancora più goloso. La sfogliatura lo rende più gustoso e simile ai cornetti di pasta sfoglia.

Non preoccuparti però, è semplicissimo da realizzare, ci vuole solo un poco di pazienza per la lievitazione.

Allora andiamo in cucina a preparare la nostra treccia dolce di pan brioche sfogliato


Treccia dolce di pan brioche sfogliato


Portata: Dolci e dessert
Difficoltà: Moderata
Porzioni:  2 trecce o 1 grande
Tempo prepar:  2 ore di lievitazione e 30 minuti
Tempo cottura:  25-30 minuti
Tempo totale: 3 ore


Ingredienti


  • 500 gr farina 0 tipo (o farina 00)
  • 4 cucchiai zucchero semolato
  • 2 uova
  • 180 ml di latte tiepido
  • 60 gr burro
  • 1 cubetto lievito di birra
  • 1 buccia di arancia grattugiata o fialetta ai fiori d’arancio
  • 100 gr frutta candita (mista)
  • 100 gr uvetta sultanina
  • 100 g di scorzette di arancia candita
  • 60 gr di burro morbido

Preparazione


  • Sul piano lavoro, o nella ciotola della planetaria, disporre la farina a fontana e al centro aggiungere il lievito sbriciolato che copriremo con lo zucchero. Facciamo riposare per qualche minuto in modo che lo zucchero attivi il lievito.
  • Sciogliere a bagnomaria il burro e intiepidire il latte.
  • Grattugiamo la buccia dell’arancia, facendo attenzione a non grattare la parte bianca che risulta amara. Mi raccomando: l’arancia deve essere biologica, altrimenti usiamo la fialetta ai fiori d’arancio.
  • Passato il tempo di attivazione del lievito con lo zucchero, unire alla farina le uova, il burro sciolto e il latte tiepido e il sale, avendo cura di non farlo andare in contatto diretto con il lievito. Con un cucchiaio di legno iniziare ad amalgamare tutti gli ingredienti. Impastare energicamente con le mani l’impasto ottenuto, se necessario aggiungere man mano un po’ di farina (l’impasto non deve risultare appiccicoso). Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Mettere l’impasto in una ciotola capiente, coprire con pellicola e far lievitare per 2 ore in un luogo tiepido: l’impasto deve raddoppiare. Di solito io metto l’impasto dentro il forno spento, con la lucina accesa, e con un contenitore di acqua bollente: l’umidità favorirà la lievitazione.
  • Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, versiamolo sul piano di lavoro leggermente infarinato e dividiamolo a metà, se vogliamo realizzare due trecce.
  • Col mattarello stendiamo l’impasto dando una forma rettangolare (circa cm 50×30). Stendiamo sopra un velo di burro morbido. Mettiamo adesso l’uvetta, strizzata che avremo ammollato nell’acqua tiepida, la frutta candita e le scorzette di arancia candita.
  • Arrotoliamo dal lato più lungo la sfoglia farcita, cercando di tenerla abbastanza stretta. Adesso con un coltello affilato, facciamo un taglio al centro del rotolo ottenuto lasciandolo attaccato ad una estremità. Cerchiamo di tenere le due parti tagliate rivolte verso l’alto e formiamo la treccia arrotolando le due estremità. Arrotondiamo formando una corona, cercando di uniere le due estremità. Poniamolo su carta forno le due trecce ottenute, copriamole e lasciamole lievitare 30 minuti nel forno spento.
  • Passato i tempo di lievitazione, spennelliamo la superficie con altro burro fuso.
  • Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 25/30 minuti circa, prima di sfornare fare la prova stecchino. Spelliamo la superficie della treccia con del miele, che avremo sciolto leggermente al micro onde. Renderà, la nostre treccia, lucida.
  • Far intiepidire e servire a fette.

I consigli di nonna Rita

La treccia dolce di pan brioche sfogliata si conserva, sotto la campana di vetro, per due o tre giorni.

Prima di servire le fette di trecce di pan brioche, ti consglio di scaldarle leggerme, come si fa con il panettone, mettendola dentro il forno che avremo fatto scaldare: la treccia rimprenderà morbidezza e sprigionerà tutto il suo profumo.


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Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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