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Pulizia oggetti di rame

Questa ricetta è stata letta da 86 persone

Pulizia del Rame - I consigli di nonna Rita


Un problema ricorrente per tutti coloro che amano gli oggetti di rame non trattati in superficie è quello di dover eliminare la patina scura che, con il tempo, rende il materiale molto meno brillante. In commercio ci sono vari tipi di prodotti, soprattutto di origine chimica, che fanno al caso. Ma è bene conoscere anche altri rimedi che si possono usare in casa.

Esistono creme che vanno usate con un panno di lana da strofinare sulla superficie da brillantare, rendono il metallo di nuovo acceso e lucido.

Oppure possiamo usare dei metodi naturali, come crusca asciutta, un tempo era così che si puliva il rame, oppure strofinare l’oggetto con una miscela di aceto caldo misto a sale. O ancora utilizzare la paglietta d’acciaio, del tipo molto fino, acquistabile nei negozi di bricolage.

Quest’ultima, in particolare, rimuove la patina scura semplicemente perché la corrode meccanicamente, ma di un infinitesima porzione, come avviene anche nel caso del legno da levigare. La paglietta d’acciaio, usabile su tutto ciò che necessita di pulizia superficiale, si vende a matasse, è delicata come un gomitolo di lana e si può strappare con le mani secondo quanta ne serve.

Per smacchiare e far splendere il metallo possiamo utilizzare anche del comune aceto e del sale fino. A differenza di quello grosso, quest’ultimo non graffierà le superfici. Amalgamiamo il sale con l’aceto e versiamo la soluzione sul rame, strofiniamo con un panno morbido oppure un vecchio spazzolino da denti. Risciacquiamo poi abbondantemente ed asciughiamo con un canovaccio in cotone o microfibra.

Se lo sporco non accenna a venir via, facciamo bollire dell’acqua ed aggiungiamo un bicchiere d’aceto ed un cucchiaio di sale. Immergiamo gli oggetti in rame in questo miscuglio ed in breve tempo la sporcizia sarà un cattivo ricordo. In caso di minuteria e posate con incrostazioni meno ostinate, vaporizziamo la superficie con l’aceto ed il sale senza neanche strofinare. Risciacquiamo con acqua tiepida ed asciughiamo con un panno morbido.

Un’altra valida alternativa per lucidare il rame è il succo del limone. Le nostre nonne strofinavano direttamente mezzo limone sulle superfici ossidate.  In alternativa, possiamo inumidire una spugnetta per i piatti, assolutamente non abrasiva, e passarla delicatamente su stoviglie, oggettistica oppure pentolame.

Per eliminare la tossica ed antiestetica pellicola verde dal rame, prepariamo un miscuglio di aceto di vino bianco, sale fino, acqua e succo di limone. Quindi strofiniamo la soluzione con un panno oppure una spugnetta non abrasiva. Anche in questo caso, passiamo l’oggetto sotto il getto dell’acqua corrente ed asciughiamo immediatamente con un panno pulito e morbido. Lasciandolo asciugare all’aria si rischia infatti di macchiare ulteriormente la superficie con antiestetici aloni. Inoltre, l’umidità rappresenta un terreno fertile per l’annerimento del metallo.

Per far splendere eventuali intarsi o incavi, strofiniamo sulla superficie la cipolla cruda. Dopo procediamo con un accurato lavaggio con sola acqua, per togliere l’odore della cipolla, asciughiamo bene l’oggetto che avrà ritrovato il suo splendore.

Per lucidare efficacemente stoviglie, oggettistica e pentolame in rame utilizziamo una pastella realizzata con farina, aceto bianco e sale fino. In alternativa, possiamo utilizzare una mistura di bianco di Spagna (ovvero il carbonato di calcio o il comunissimo gesso in polvere finissima) e dell’olio d’oliva. Mescoliamo insieme i due ingredienti e spalmiamo la cremina su tutta la superficie. Strofiniamo con un panno morbido e sciacquiamo accuratamente sotto il getto dell’acqua corrente. Asciughiamo con un canovaccio perfettamente pulito e, possibilmente, in spugna per evitare di graffiare irreversibilmente il rame.

Questa ricetta è stata letta da 86 persone

Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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