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Pulire l’argenteria

Questa ricetta è stata letta da 81 persone

Posate d'argento - I consigli di nonna Rita

 

Come tutti i metalli, a contatto con l’aria per molto tempo, l’argento soffre del problema cronico dell’ossidazione. Le superfici lucide, infatti, si scuriscono e si ricoprono di uno strato opaco che le rovina esteticamente. L’oggetto assume, così, un aspetto vecchio e malconcio, ma niente paura! Esistono vari metodi per ripristinarlo e rimetterlo a nuovo.

In commercio si trovano una moltitudine di prodotti chimici in grado di far risplendere di nuovo l’argento annerito. Tuttavia, ci sono altrettanti metodi tradizionali e del tutto naturali per ottenere gli stessi risultati. Vedremo ora quattro efficaci sistemi con prodotti che abbiamo in casa e non avremmo mai pensato avessero tale effetto. L’importante è dotarsi di un panno asciutto e delicato e di una buona dose di olio di gomito. I rimedi della nonna vi faranno capire come spesso si sottovaluta l’efficacia dei sistemi naturali in favore di quelli chimici aggressivi.

Vediamo come pulire l’argenteria.

Il primo metodo utilizza il sale da cucina. Facciamo sciogliere in un recipiente circa 200 gr di sale grosso con un litro di acqua calda. Quando il sale si è sciolto è sufficiente immergere l’argento lasciandolo in ammollo qualche minuto. Trascorso questo tempo si vedranno già i primi risultati positivi. Basterà asciugare gli oggetti bagnati strofinandoli energicamente per rimuovere eventuali residui e il lavoro sarà terminato.

Al posto del sale da cucina si può utilizzare il bicarbonato di sodio. Sciogliamolo leggermente con una ridottissima quantità d’acqua (anche fredda) fino a formare una pasta addensata. È importante, infatti, che il bicarbonato non sia completamente disciolto ma preservi una porzione ancora solida che agisce da scrub. Questo composto, strofinato sugli oggetti metallici rimuoverà il residuo scuro dell’argento facendolo nuovamente risplendere. L’operazione sarà conclusa con il risciacquo e la successiva asciugatura di ciascun oggetto in argento.

Se hai la fortuna di avere di un camino puoi utilizzare la cenere per pulire l’argento. Lascia la cenere in ammollo con dell’acqua tiepida in un recipiente, metti l’argento a bagno per qualche ora.  Dopo basterà strofinare le superfici degli oggetti direttamente con le dita: l’argento annerito torna a splendere riportando alla luce l’originale fattura. Alla fine è necessario risciacquare e asciugare bene gli oggetti che avranno ripreso il loro antico splendore.

Altro sistema più moderno è l’utilizzo del dentifricio. che è un ottimo per disossidare l’argento, basterà frizionare energicamente  la pasta dentifricia sugli oggetti. Mano mano che strofiniamo vedremo diventare il dentifricio scuro: questo significa che i residui di ossido vengono via dall’argento. Dopo l’operazione è molto importante pulire bene e risciacquare ogni parte dell’oggetto in argento. La pasta, per la sua fluidità, raggiunge facilmente ogni cavità e una volta secca non si stacca facilmente dalla superficie.

Altro metodo per trattare la tua argenteria è quella di strofinarla con un panno imbevuto in una soluzione di alcool denaturato e Bianco di Spagna e poi lucidiamola con un panno morbido o con pelle di daino.

Le posate d’argento si lavano con acqua calda e sapone e, se sono un po’ ingiallite, si mette qualche goccia di ammoniaca nell’acqua della risciacquatura.

Di tanto in tanto, per ridonare lucentezza all’argenteria, laviamola in acqua nella quale avremo cotto delle patate.

Un inconveniente che si verifica spesso con le posate d’argento è costituito dalle macchie d’uovo: per toglierle passiamo ogni posata con una patata bollita e poi sciacquiamola.

Se l’argenteria è antica e molto ossidata la possiamo lavare in acqua e ammoniaca, nella misura di un cucchiaio di ammoniaca per ogni litro d’acqua; infine sciacquiamo bene e asciughiamo.

Ora che sulla pulizia dell’argento ne sappiamo un po’ di più non ci resta che scegliere il metodo più conveniente.

Questa ricetta è stata letta da 81 persone

Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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