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Apparecchiamo la tavola

Questa ricetta è stata letta da 773 persone

Una tavola ben apparecchiata e’ indice di raffinatezza e di buona educazione e dimostra inoltre, l’attenzione e la cura che i padroni di casa hanno verso gli ospiti.


L’apparecchiatura della tavola, deve rispettare delle regole e prevede l’utilizzo di un numero variabile di elementi a seconda della quantità e del tipo di portate previste. Dobbiamo tenerne conto quando definiamo il nostro menù.

Il tavolo ideale è quello che consente, ai nostri commensali, di avere 70 centimetri di spazio tra il centro di un piatto e l’altro.

Per una cena veramente formale le sedie dovrebbero essere tutte dello stesso tipo, eventualmente tenete presente che è possibile prenderle a noleggio.

La tovaglia bianca, di lino o di fiandra, ricamata, deve avere essere della dimensione e forma del tavolo sulla quale la stenderemo, deve consentire una caduta laterale di 40-50 cm.

I tovaglioli, devono essere coordinati alla nostra tovaglia, e collocati alla sinistra del piatto.

Per una tavola apparecchiata in modo raffinato è preferibile impiegare:

  • il sottopiatto: non è obbligatorio ma impreziosisce la tavola.
  • sopra il sottopiatto si colloca, sin dall’inizio, il piatto piano di porcellana.
  • la fondina per minestre o tazza per consommé vanno posti sul piatto piano.
  • la mezzaluna dell’insalata viene posizionata a sinistra del piatto dopo i primi.
  • il piattino porta pane si colloca in alto a sinistra.

RICORDARE: Tutte le portate, ad eccezione di minestre in brodo e consommé o salvo indicazioni specifiche, vanno servite nei piatti piani, inclusi risotti e paste asciutte.

Le posate:

  • la prima e l’eventuale seconda forchetta da impiegare per i primi asciutti, si collocano a sinistra del piatto, con i rebbi rivolti verso l’alto.
  • il coltello si pone a destra del piatto con la lama all’interno, seguito o sostituito dal coltello del pesce rispettivamente se il menu è misto o esclusivamente di pesce.
  • il cucchiaio, che metterete solo se verrà servita una minestra in brodo, viene posizionato alla destra del piatto e dei coltelli, con la parte concava in alto.

Posate particolari:

  • a destra trova posto la forchetta specifica per l’aragosta.
  • centralmente, dal piatto verso il centro della tavola, trovano posto coltello da frutta (manico a destra), forchetta da frutta (impugnatura a sinistra), cucchiaio medio per creme (impugnatura a destra), forchetta da dessert (impugnatura a sinistra) oppure, per il gelato, il semifreddo o il sorbetto, l’apposita paletta con l’impugnatura a destra.

I bicchieri:

  • I calici si dispongono in alto destra.
  • Il calice per il vino bianco va posto per primo da destra, allineato con la punta del coltello, poi affiancate quello per il rosso e quindi quello dell’acqua.
  • Il quarto bicchiere, flute o coppa per il vino da brindisi o da dessert, si posiziona alle spalle dei primi tre.

RICORDARE:  Mai mettere in tavola portacenere e sottobicchieri.

 

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Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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